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	<title>aledarko.com &#187; wireless</title>
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	<description>A notebook on the web</description>
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		<title>WeFi: come navigare gratis in rete</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 13:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[wireless]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.aledarko.com/index.php/2009/07/19/wefi-come-navigare-gratis-in-rete/"><img align="left" hspace="5" width="100" src="http://www.aledarko.com/wp-content/uploads/wefi.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="" /></a>Tutti i notebook di moderna generazione sono dotati di scheda wireless (wi-fi) in grado di sfruttare le connessioni alle reti senza fili che si trovano nelle vicinanze. Queste ultime possono essere di qualunque genere: può essere quella del vostro router di casa, quella del vostro vicino o qualsiasi altra il cui segnale è abbastanza potente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i notebook di moderna generazione sono dotati di scheda wireless (<strong>wi-fi</strong>) in grado di sfruttare le connessioni alle reti senza fili che si trovano nelle vicinanze. Queste ultime possono essere di qualunque genere: può essere quella del vostro router di casa, quella del vostro vicino o qualsiasi altra il cui segnale è abbastanza potente da essere riconosciuto dalla scheda wireless del computer.<br/><br/></p>
<p>Come sicuramente saprete, le <strong>reti senza fili</strong> possono essere libere o <em>criptate</em>: nel primo caso l&#8217;accesso è libero, nel secondo caso è necessaria una password per poterla condividere. Di conseguenza, per poter risparmiare o per avere banda disponibile anche quando si è lontani da casa o dall&#8217;ufficio, tutti quanti vanno alla ricerca dei cosiddetti &#8220;<strong>hot-spot gratuiti</strong>&#8220;, ovvero quelle aree dove si può sfruttare una connessione attiva senza alcuna chiave o permesso.<br/><br/></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.aledarko.com/wp-content/uploads/wefi.jpg" alt="" width="305" height="285" /></p>
<p><br/><br/></p>
<p>E&#8217; stato sviluppato un software chiamato <strong>WeFi</strong> (<a href="http://www.wefi.com" target="_blank">qui</a> il sito dove scaricarlo e dove trovare i dettagli), la cui specialità è proprio quella di <strong>individuare gli hotspot gratuiti</strong>, localizzandoli con esattezza e cercando di sfruttare continuamente quello con il segnale più stabile. Una volta effettuato il download si procede con l&#8217;installazione; per poter usufruire a pieno delle funzionalità del programma bisogna registrarsi, cliccando nella finestra principale su <em>&#8220;People&#8221;</em> e quindi su &#8220;<em>Register to WeFi Now</em>&#8220;. Una volta ottenute le credenziali per l&#8217;accesso, si può disabilitare la connessione a Internet e procedere con la ricerca delle altre, magari gratuite!<br/><br/></p>
<p>Quando WeFi individua una o più reti, seleziona quella con il segnale più potente e, inoltre, una volta che ci si collega ad essa è possibile sapere se la stiamo condividendo con altri utenti nelle vicinanze. Sempre tramite la scheda &#8220;<em>People</em>&#8221; e l&#8217;opzione &#8220;<em>Mark your location</em>&#8221; ci si può aggiungere alla &#8220;<strong>community</strong>&#8221; di utenti che sfrutta l&#8217;hotspot e magari fare pure nuove amicizie.<br/><br/></p>
<p>Fantastico, no? Però attenzione&#8230; condividere la rete di altri a volte può essere anche un reato!</p>
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		<title>Migliorare il segnale wi-fi</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 15:21:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Come fare a...?]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[wi-fi]]></category>
		<category><![CDATA[wireless]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.aledarko.com/index.php/2009/04/15/migliorare-il-segnale-wi-fi/"><img align="left" hspace="5" width="100" src="http://www.aledarko.com/wp-content/uploads/wireless.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="" /></a>Il problema principale di un collegamento wireless è la capacità o meno di ricevere il segnale in maniera ottimale: se ne avete uno all&#8217;interno della vostra rete domestica vi sarete accorti che non tutte le zone di casa beneficiano della stessa potenza del segnale e quindi la navigazione può risultare difficoltosa. Non c&#8217;è una soluzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema principale di un collegamento <strong>wireless</strong> è la capacità o meno di ricevere il segnale in maniera ottimale: se ne avete uno all&#8217;interno della vostra rete domestica vi sarete accorti che non tutte le zone di casa beneficiano della stessa potenza del segnale e quindi la navigazione può risultare difficoltosa.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.aledarko.com/wp-content/uploads/wireless.jpg" alt="" width="300" height="300" /></p>
<p>Non c&#8217;è una soluzione vera e propria per far ricevere correttamente il segnale ovunque vogliamo, ma ci sono una serie di accorgimenti che è fondamentale rispettare per ottimizzare la trasmissione del segnale stesso. Prima di tutto è bene posizionare il <strong>router</strong> (o l&#8217;access point) che utilizzate in una postazione &#8220;dominante&#8221;, magari in alto rispetto agli altri oggetti, lontano da tavoli, librerie ma soprattutto oggetti metallici. Bisogna tenere presente che la linea d&#8217;aria che va dal dispositivo che trasmette a quello che riceve deve essere più sgombra possibile: anche una semplice porta chiusa può attenuare la potenza del segnale.</p>
<p>Trattandosi di una trasmissione attraverso onde elettromagnetiche viene da sè che ogni altro dispositivo che utilizza questa tecnologia potrebbe interferire con il corretto funzionamento della nostra antenna wi-fi trasmittente: pur utilizzando solitamente delle <strong>frequenze</strong> diverse, un semplice telefono <em>cordless</em> potrebbe peggiorare la qualità del segnale. In questo caso è opportuno cercare di tenere più lontane possibili le 2 sorgenti elettromagnetiche, ovvero la base del cordless e il router.</p>
<p>Una volta che abbiamo messo l&#8217;antenna del nostro router nelle migliori condizioni per trasmettere ma ancora non ci basta, possiamo dedicarci all&#8217;aspetto tecnologico più intrinseco cercando di rendere più efficiente e più potente il nostro dispositivo. Tutto ciò lo possiamo fare dal punto di vista del <strong>software</strong>, cercando di aggiornare i driver del nostro router, e da quello dell&#8217;<strong>hardware</strong>, acquistando <strong>antenne</strong> particolarmente prestazionali (come la ANT24-0700 di DLink o la LinkSys HGA7S) o utilizzando una tecnica fai-da-te molto popolare in Rete, che permette di amplificare il segnale trasmesso dall&#8217;antenna con l&#8217;aiuto di una lattina di bibita posizionata opportunamente nelle vicinanze (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=HnV9D7p4Fyo" target="_blank">qui</a> un video dimostrativo)</p>
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