Il nuovo cinema in 3D
Un successo strepitoso. Questa è il commento più giusto per l’avvento del nuovo cinema tridimensionale in Italia. I dati parlano chiaro: le sale attrezzate per trasmettere i film in 3D (attualmente circa un centinaio, il 15% del totale in Italia) hanno visto crescere esponenzialmente i loro incassi. Il primo film disponibile anche in versione tridimensionale, ovvero “Viaggio al centro della Terra“, ha visto un incasso di ben 8 milioni di euro, di cui circa la metà ottenuti nei pochi locali abilitati alla visione 3D.

Questo nuovo tipo di cinema piace molto alle persone. Soprattutto perchè non ha assolutamente nulla a che vedere con il vecchio cinema tridimensionale, ovvero quello che negli anni ’80 si guardava con gli occhialetti di carta rossi e blu e che doveva essere supportato da una buona dote di fantasia.
La nuova tecnologia prevede sempre delle lenti speciali per la visualizzazione del film in tre dimensioni: vengono montate su degli occhiali in plastica più sofisticati in grado di alternare con specifiche frequenze l’oscuramento di una di esse dando l’effetto della profondità delle immagini proiettate. Alla fine di ogni film gli occhiali di ogni postazione vengono lavati e sterilizzati prima di essere nuovamente consegnati al pubblico. L’effetto 3D stavolta è concreto a tal punto che molte persone riferiscono addirittura di trovarsi sorpresi e disorientati nei primi minuti della pellicola.
Il prossimo film tridimensionale che approderà in Italia sarà “Mostri contro alieni” della DreamWorks, nelle nostre sale il 3 aprile. Nel corso del 2009 sono attesi inoltre l’attesissimo terzo capitolo de “L’era glaciale“, “Coraline” e il kolossal “Avatar” di Cameron. Nonostante il prezzo altissimo da pagare per dotare i locali cinematografici della nuova tecnologia (circa 150mila euro) fioccano già le richieste per l’ammodernamento degli impianti perchè, viste le premesse, si annunciano incassi record.