La Bibbia in digitale
Che la tecnologia non avesse un limite preciso lo sapevamo. Che per ogni aspetto della vita quotidiana era solo questione di tempo prima di subirne l’onda, pure. Che il libro più antico, famoso e parlato del mondo diventasse disponibile in digitale forse no, non lo avremmo davvero immaginato.
Il Codex Sinaiticus, una versione della Bibbia di circa 1600 anni fa, è da pochi giorni completamente digitalizzata e disponibile per la consultazione sul relativo sito: sono presenti tutte le preziosissime pagine raccolte e ricomposte con fatica nel corso degli anni, ora consultabili da tutti con facilità e senza paura di rovinare un prezioso reperto.

All’interno del codice è presente una versione completa del Nuovo Testamento e buona parte dell’Antico Testamento, nonchè alcuni scritti apocrifi. Il manoscritto è in greco onciale (maiuscolo) ed è databile tra il 330 e il 350, ma fu scoperto solamente intorno al 1750 da Constantine Tischendorf nel Monastero di Santa Caterina nei pressi del Monte Sinai.













